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Solare Termico

solare termico

Il sole è vita e non solo ci permette di vivere ma ci regala anche i suoi raggi che possiamo sfruttare a nostro piacimento per produrre energia elettrica o termica. Addirittura con il suo calore possiamo produrre anche freddo.

I primi impianti per riscaldare l’ acqua senza il fuoco utilizzando i raggi solari riscalgono a tantissimi anni fa. Da pannelli rudimentali che rendevano pochissimo e solamente durante la stagione estiva, si è arrivati ad avere pannelli soficticati e impianti che riescono ad esser efficienti anche nei mesi invernali quando il sole è basso e con poca energia termica.

Tipologie di solare termico

Attualmente esistono tante tipologie di solare termico che possiamo decidere di installare. Ognuno di questi ha delle caratteristiche differenti e chi desidera installare un impianto che produca energia in modo gratuito può valutare molteplici soluzioni. Le principali sono:

  • solare a circolazione naturale
  • solare a circolazione forzata
  • solare a svuotamento
  • solare termodinamico
  • solare ad aria

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circolazione naturale

Il circolazione naturale come dice la parola stessa è il più ecologico in quanto sfrutta la diversa densità dell’ acqua calda e quella fredda per creare un moto convettivo naturale che non utilizza circolatori elettrici. Infatti il serbatoio di accumulo è posizionato sopra i collettori. L’ acqua che si riscalda nei collettori (detti anche pannelli) diventa più leggera di quella fredda e quindi sale facendo scendere quella fredda. in questo modo l’ accumulo si caricherà di acqua calda da poter prelevare quando se ne avrà la necessità. Questo sistema, a parte il costo dell’ impianto, produrrà acqua calda totalmente gratis.

detrazione fiscale

La detrazione fiscale per l’ installazione di solare termico è attulamente del 65%. Se l’ impianto soddisfa determinate caratteristiche di rendimento è possibile richiedere in alternativa il conto termico che è un incentivo erogato in forma di rimborso economico e viene remunerato entro 90 giorni per importi inferiori a 5.000€. Questo incentivo viene calcolato in funzione della superfice di collettori montata.

circolazione forzata

Il circolazione forzata a differenza di quella naturale utilizza un circuito chiuso dove c’ è un circolatore che fa circolare il liquido termovettore tra lo scambiatore del pannello (o collettore) e l’ accumulo. l’ impianto parte solamente quando la temperatura del pannello (misurata tramite una apposita sonda) e quella dell’ accumulo (dove è posizionata un’ altra sonda) è sufficientemente alta da permettere il passaggio di temperatura. Se non ci fosse questo accorgimanto il calore dell’ accumulo il circolatore funzionerebbe anche quando il pannello fosse freddo per mancanza di sole (di notte per esempio) e quindo disperderebbe energia inutilmente. 

sovratemperatura e stagnazione

Dal momento che il sole non lo si può accendere o spegnere a piacimento e, dal momento che i pannelli o collettori sono costantemente esposti anche quando non servirebbero (per esempio quando l’ accumulo ha raggiunto la sua temperatura massima di esercizio), in certe situazioni si potrebbero creare sovratemperature e problematiche di stagnazione. Quando l’ acqua non viene consumata e quindi rimane calda nell’ accumulo, il sole continua a scaldare i collettori che non possono scaricare il calore e quindi si crea un problema.

Soluzione sovratemperatura

Nella circolazione naturale ci sono valvole di sicurezza che eliminano parte dell’ acqua quando la pressione sale oltre i limiti di sicurezza in modo da abbassare la pressione. Nella circolazione forzata invecie si tende a sottodimensionare l’ impianto per evitare che raggiunga la temperatura critica. Altro accorgimento è quello di impostare un programma nella centralina che faccia circolare il fluido anche di notte dissipando calore. Altro accorgimento potrebbe essere quello di installare tendine motorizzate che coprano i pannelli quando non serve o installare dei dissipatori che scaricano nell’ aria il calore in eccesso.

Solare a svuotamento

Il solare a svuotamento è uno dei migliori sistemi solari termici perchè permette di dimensionare a piacimento il sistema dal momento che non ha problemi di sovratemperatura. L’ impianto è costruito per riempire il circuito solo al momento in cui la temperatura dei collettori sia adatta a caricare l’ accumulo. Quando raggiunge la temperatura impostata o quando la temperatura dei collettori sia uguale o inferiore a quella dell’ accumulo, il circolatre si ferma e il circuito si svuota automaticamente. Se l’ accumulo ha già raggiunto la temperatura massima di esercizio e i collettori fossero comunque caldi il sistema resta comunque fermo evitando problematiche di stagnazione. collettori vuoti non hanno problemi di surriscaldamento.

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