Offerta Pellet Reggio Emilia

Prestagionale

OFFERTA PELLET VENDITA PRESTAGIONALE 2019

 

FORNITURA DIRETTAMENTE A DOMICILIO IN TUTTA LA PROVINCIA DI  REGGIO EMILIA

 

Albinea
Bagnolo in Piano
Baiso
Bibbiano
Boretto
Brescello
Cadelbosco di Sopra
Campagnola Emilia
Campegine
Canossa
Carpineti

Casalgrande
Casina
Castellarano
Castelnovo di Sotto
Castelnovo ne’ Monti
Cavriago
Correggio
Fabbrico
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Guastalla

Luzzara
Montecchio Emilia
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Poviglio
Quattro Castella
Reggio Emilia
Reggiolo
Rio Saliceto
Rolo
Rubiera
San Martino in Rio

San Polo d’Enza
Sant’Ilario d’Enza
Scandiano
Toano
Totale
Ventasso
Vetto
Vezzano sul Crostolo
Viano
Villa Minozzo

Costo per il sacco da 15 kg: 4,30 iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 301,00 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

Costo per il sacco da 15 kg: 4,20 iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 294,00 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

Costo per il sacco da 15 kg: 4,60 iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 308,20 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

Costo per il sacco da 15 kg: 4,60 iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 308,20 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

Costo per il sacco da 15 kg: 4,30  iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 335,40 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

Costo per il sacco da 15 kg: 4,05  iva compresa

Costo per  bancale da 70 sacchi: 315,90 iva compresa

Contributo trasporto a bancale: 20,00 € 

il pellet

Per ottenere un buon risparmio è importantissimo acquistare buona parte del pellet che si prevede di utilizzare in prestagionale. Il periodo migliore per l’ acquisto con la formula del prestagionale è tra Aprile e Luglio quando i costi della materia prima sono più bassi.

Acquistare il pellet con la formula di vendita pellet prestagionale è sicuramente un ottimo investimento. E’ indispensabile avere a disposizione sia lo spazio che le risporse economiche necessarie. In questo modo si potrà risparmiare anche il 20% del costo necessario che, rapportato per 4/5 mesi di anticipo del costo, è un guadagno molto alto.

La qualità del pellet deve essere sempre medio alta per limitare in primis l’ inquinamento oltre che evitare problematiche alle caldaie che poi costerebbero esborsi di parcelle di manutenzioni straordinarie.

Esistono molti fornitori e molte tipologie di pellet. Le caratteristiche principali da valutare (oltre al costo naturamente) sono il tipo di legno utilizzato (generalmente ABETE, FAGGIO e PINO), i RESIDUI DI CENERE, il POTERE CALORIFICO e il TASSO DI UMIDITA’.

  • il potere calorifico viene valutato in kwh (chilo watt/ora) ed è la potenza termica che sviluppa un kg di pellet (se si prende in esame il pellet). Più alto è il valore del pellet meno kg di combustibile sarà necessario per soddisfare le esigenze di riscaldamento.
  • Residuo di cenere è la quantità di residuo che poi si accumulerà e che dovrà essere smaltito. Più basso è questo valore migliori saranno le prestazioni del pellet acquistato.
  • La percentuale di Umidità è il contento di acqua presente nel pellet. L’ acqua non brucia e quindi acquistare pelle con percentuali alte di acqua, abbassa il rendimento globale del pellet e aumenta lo sporco all’ interno della stufa specialmente quando la si utilizza con frequenti accensione e spegnimenti.

Moltissime persone attualmente utilizzano pellet come combustibile alternativo al gas naturale Metano, al GPL o al gasolio. Utilizzare pellet è molto conveniente perché il costo è altamente competitivo. Sul pellet non gravano accise o balzelli vari se non l’ Iva al 22%. Utilizzare il pellet in alternativa ad un riscaldamento tradizionale permette di risparmiare tra il 30 e il 50% a fronte di rinuncia alla libertà che permette la gestione gas o elettrica.

Riuscire ad avere costi limitati consente di poter innalzare la temperatura ambientale senza paura di ricevere bollette elevatissime. 

Il pellet è costituito da segatura di legno pressata e trafilata. La trafilatura serve per ottenere una forma e una dimensione standard adatte al buon funzionamento delle stufe o delle caldaie che funzionano con questa tipologia di combustibile.

Da quando è stato inventato il pellet, molte aziende si sono improvvisate produttrici e distributrici. A volte viene prodotto pellet di scarsa qualità privilegiando solamente il basso costo. La maggior parte della clientela però si è accorta che acquistare pellet di scarsa qualità comporta avere disagi a causa di malfunzionamenti della stufa/caldaia a pellet e quindi problematiche continue per regolazioni, pulizie e sostituzione di accessori.

Sono stati adottati così sistemi di certificazione che aiutano gli acquirenti nella scelta. Questi certificati di qualità sono presi dal mercato come garanzia di qualità. La certificazione EN plus e quella Din Plus sono le due principali che vengono richieste per capire quanto il pellet sia corrispondente allo standard qualitativo desiderato.vendita pellet in sacchi da 15 kg certificato

IL PELLET CHE VENDIAMO, E FORNIAMO CONSEGNANDOLO A DOMICILIO, E’ SEMPRE CERTIFICATO “DIN PLUS” e/o CERTIFICATO “EN PLUS” A1

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